Addetti Antincendio: La Guida Completa alla Nuova Formazione (DM 2 settembre 2021)
La sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro è il pilastro che garantisce la protezione dei lavoratori e la continuità del patrimonio aziendale.
Con l'entrata in vigore del DM 2 settembre 2021 , le modalità di formazione e aggiornamento degli addetti alle emergenze hanno subito una trasformazione importante. La normativa ha introdotto nuovi criteri di addestramento e una classificazione dei rischi più attuali.

Chi è l'Addetto Antincendio?
Secondo il D.Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro ha l'obbligo di designare uno o più lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e gestione delle emergenze.
Questi addetti devono ricevere una formazione specifica e pratica che consente loro di intervenire con lucidità e sicurezza prima dell'arrivo dei soccorsi professionali.
I Nuovi Livelli di Formazione
Addio alla vecchia distinzione “Rischio Basso, Medio e Alto”. La nuova normativa introduce tre livelli basati sulla complessità dell'attività e sul rischio intrinseco
Livello 1 (ex Rischio Basso)
Destinato ad attività con scarsa probabilità di sviluppo di innesco e dove non sussistono condizioni di facile propagazione delle fiamme (es. piccoli uffici, negozi di vicinato).
Formazione iniziale: 4 ore (2 teoria + 2 pratica).
Aggiornamento: 2 ore (ogni 5 anni).
Livello 2 (ex Rischio Medio)
Rivolto a luoghi di lavoro soggetti ai controlli dei Vigili del Fuoco (DPR 151/11) che non rientrano nel Livello 3. Include magazzini, cantieri con uso di fiamme libere e attività produttive standard.
Formazione iniziale: 8 ore (5 teoria + 3 pratica).
Aggiornamento: 5 ore (ogni 5 anni).
Livello 3 (ex Rischio Alto)
Obbligatorio per aziende ad alto rischio, come stabilimenti chimici, ospedali, alberghi con oltre 200 posti letto, uffici con oltre 1000 presenze o depositi di materiali altamente infiammabili.
Formazione iniziale: 16 ore (12 teoria + 4 pratica).
Aggiornamento: 8 ore (ogni 5 anni).
Nota: Per questo livello è obbligatorio il conseguimento dell'Attestato di idoneità Tecnica presso il Comando dei Vigili del Fuoco.
L'Importanza dell'Addestramento Pratico
Una delle novità più significative del DM 2 settembre 2021 è l'estensione dell'obbligatorietà della prova pratica per tutti i livelli, incluso il Livello 1, (precedentemente esonerato).
Durante le sessioni pratiche, i partecipanti imparano a:
- Utilizzare correttamente gli estintori portatili su focolai controllati.
- Gestire naspi e idranti (ove previsto).
- Riconoscere i presidi antincendio e interpretare correttamente il registro antincendio e il piano di evacuazione.
Scadenza e Aggiornamento: Ogni quanto va rinnovato?
Per mantenere la validità dell'attestato, la normativa prevede un aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni .
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Livello |
Formazione Iniziale |
Aggiornamento (5 anni) |
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Livello 1 |
4 ore |
2 ore |
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Livello 2 |
8 ore |
5 ore |
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Livello 3 |
16 ore |
8 ore |
Attenzione: Se il tuo ultimo corso risale a più di 5 anni fa, il tuo attestato non è più conforme. Il rinnovo tempestivo è fondamentale per evitare sanzioni amministrative e penali, ma soprattutto per garantire una risposta efficace in caso di incendio.
In Aincom , supportiamo le aziende nell'adempimento di questi obblighi con una metodologia formativa dinamica. I nostri corsi coniugano una solida base teorica con sessioni operative reali, per trasformare l'obbligo di legge in una reale competenza salvavita.